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Allenatori della Roma
dal 1927/28
al 1928/29
William GARBUTT

William Garbutt (Hazel Grove, 9 gennaio 1883 - Warwick, 24 febbraio 1964) è stato un calciatore e allenatore di calcio inglese che rappresentò una prominente figura nello sviluppo del professionismo nel calcio italiano. Nel 1912, dopo il ritiro dal calcio professionistico, si trasferisce a Genova per lavorare presso il porto e il 30 luglio 1912 viene assunto come allenatore del Genoa, dove rimane fino al 1926. Nel 1927 Garbutt viene assunto come allenatore della neonata Roma, in due anni vince una Coppa CONI. Dopo la Roma andò al Napoli, all'Atletico Bilbao e al Milan prima di chiudere la carriera, nel 1948, a Genova.

William GARBUTT, primo allenatore della Roma
1929/30
Guido BACCANI
(dall'8a Herbert BURGESS)

Guido Baccani è stato un allenatore, dirigente e giornalista italiano. Nella Società Podistica Lazio sin dal febbraio 1900, allenatore dei biancocelesti per quindici anni, arriva in giallorosso nel 1929 sotto la dirigenza Sacerdoti. Rimane in carica soltanto sette giornate, poi viene sostituito da Burgees.

Guido BACCANI, allenatore della Roma nel 1929/30 Herbert BURGESS, allenatore della Roma nel 1929/30
1930/31
Herbert BURGESS

Herbert Burgess (Manchester, 25 febbraio 1883 - Manchester, 1954) è stato un calciatore e allenatore di calcio inglese. Il suo ruolo in campo era quello di terzino sinistro, per quattro volte è stato capitano della Nazionale inglese. Allena la Roma per due stagioni e mezzo dopo essere stato al Padova e al Milan. Competente e molto determinato in campo, prediligeva un calcio basato su rapidi passaggi. È morto nel 1954, vittima dell'alcolismo.

1931/32
Herbert BURGESS
(dalla 10a Janos BAAR)

Dopo l'eliminazione dall'Europa e la sconfitta di Firenze per 3-1 alla decima giornata Burgees viene "temporaneamente collocamento a riposo" e al suo posto subentra l'allenatore in seconda e delle giovanili Janos Baar.

1932/33
Janos BAAR
(dalla 7a Lajos KOVACS)

Janos Baar si dimostrò allenatore preparato tecnicamente, ma di poco polso. La sua storia romanista si concluse in meno di un anno. Ad oggi rimane l'allenatore più giovane della storia della Roma, guidò infatti la squadra capitolina a soli 32 anni.

Janos BAAR, allenatore della Roma nel 1932/33 Lajos Kovacs, allenatore della Roma nel 1932/33
dal 1933/34
al 1936/37
Luigi BARBESINO

Luigi Barbesino (Casale Monferrato, 1 maggio 1894 - 20 aprile 1941) è stato un calciatore, allenatore di calcio e aviatore italiano. Centrocampista del Casale per dieci anni e campione d'Italia nel 1914, 5 presenze e un gol in Nazionale. Iniziò la carriera d'allenatore con il Legnano che portò in serie A, poi venne a Roma dove rimase 4 anni e sfiorò uno scudetto, nel 1935/36. Dopo l'esperienza nella Capitale abbandonò il mondo del calcio e si arruolò nella Regia Aeronautica. Il 20 aprile 1941, durante una missione di ricognizione, il suo aereo scomparve e l'intero equipaggio venne dato per disperso.

Luigi BARBESINO, allenatore della Roma  dal 1933/34 al 1936/37
dal 1937/38
al 1938/39
Guido ARA

Guido Ara (Vercelli, 28 giugno 1888 - Firenze, 22 marzo 1975) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista. Considerato il più grande mediano italiano prima della Grande guerra e uno dei migliori in assoluto degli albori del calcio in Italia, nella sua carriera militò unicamente nella Pro Vercelli, con cui vinse sette campionati, e fece parte della Nazionale italiana. Era soprannominato l'elegante Guido per il suo stile di gioco. A Guido Ara è attribuita la paternità del famoso detto "il calcio non è uno sport per signorine".

Guido ARA
1939/40
Guido ARA
(dalla 27a Alfred SCHAFFER)
dal 1940/41
al 1941/42
Clicca qui per andare alle pagine del campionato 1941-42
Alfred SCHAFFER

(Budapest, 13 febbraio 1893 - Prien am Chiemsee, 30 agosto 1945) è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese. Dopo una brillante carriera da centravanti (159 gol in 84 gare con la squadra MTK Budapest), dal 1923 a Vienna comincia a ricoprire il ruolo di allenatore-giocatore. Allena diverse squadre tedesche prima di chiudere la carriera da calciatore (nel 1933) nelle fila dell'Hungara FC. Ai Mondiali del 1938 guida la nazionale magiara e l'anno successivo si trasferisce sulla panchina della Rapid Bucarest. Ci resta soltanto una stagione prima di trasferirsi alla Roma, nella primavera del 1940 quando sostituisce nel finale di stagione Guido Ara. L'anno successivo guida i giallorossi alla conquista del primo scudetto, nel giugno del 1942 viene sostituito da Geza Kertesz. Il 30 agosto 1945 il suo corpo viene ritrovato senza vita su un treno nei pressi di Monaco, a Prien am Chiemsee, dove riposa ancora oggi.

Alfred SCHAFFER, allenatore della Roma campione d'Italia 1941/42  Alfred SCHAFFER, allenatore della Roma campione d'Italia 1941/42
1942/43
Alfred SCHAFFER
(dall'11a Geza KERTESZ)

Géza Kertész (Budapest, 21 novembre 1894 - Budapest, 6 febbraio 1945) è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese, di ruolo centrocampista. La sua avventura giallorossa non fu fortunata, dato che Kertész cercò di applicare la sua tattica di gioco, il sistema, ad una rosa abituata a giocare in velocità ed in contropiede: il risultato fu un campionato mediocre, che vide la Roma campione d'Italia terminare la stagione nelle parti basse della classifica. Kertész all'interruzione dei campionati per via della guerra decise di tornare in patria dove costituì, insieme all'ex-compagno di squadra Toth (che, negli anni precedenti, aveva allenato anch'egli in Italia), un'organizzazione resistenziale che salvò un centinaio tra ungheresi ed ebrei dai campi di sterminio nazisti. Kertész fu però arrestato nel 1945, dopo che un delatore riferì alla Gestapo che nascondeva un ebreo in casa, e morì fucilato insieme allo stesso Toth qualche giorno prima della liberazione della capitale ungherese.

Geza KERTESZ, allenatore della Roma
dal 1943/44
al 1944/45
Guido MASETTI

Giocatore-allenatore della Roma per metà stagione nel 1943, allenò i giallorossi durante il periodo di guerra per due stagioni, vincendo il Campionato Romano. Ricominciato il campionato italiano, Masetti si trasferì a Gubbio dove ricoprì il doppio ruolo di giocatore-allenatore, vincendo il campionato di Serie C 1946-1947, e risultando determinante nell'unica promozione in serie B nella storia della squadra umbra. Ritornò alla Roma nella stagione 1950-1951, cercando di salvare la squadra dalla serie B. Allenò nella stagione seguente il Palermo sostituendo l'esonerato Remo Galli. Nel 1955 andò ad allenare il Colleferro. Allenò per l'ultima volta la Roma anche negli anni sessanta, per un breve periodo durante una tribolatissima annata nel 1956-1957.

Guido MASETTI
dal 1945/46
al 1946/47
Giovanni DEGNI

Calciatore della prima Roma del 1927, Giovanni Degni allenò la squadra per due anni subito dopo la guerra. Negli anni successivi ha guidato Catania, Lecce e L'Aquila.

Giovanni DEGNI, allenatore della Roma nel 1945/46
1947/48
Imre SENKEY
(dalla 27a Luigi BRUNELLA)

Imre Senkey (Budapest, 1898 - Budapest, 1984) è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese. In Italia ha guidato oltre la Roma per una stagione e mezzo, Fiorentina, Brescia, Genoa, Novara e Torino.

Imre SENKEY
1948/49
Luigi BRUNELLA

Luigi Brunella (Garlasco, 14 aprile 1914 - 23 maggio 1993) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo terzino destro. Nella stagione 1948-1949, cessata l'attività agonistica, resta sulla panchina dei giallorossi, indeboliti da una grossa crisi finanziaria che rende necessaria la cessione del bomber Amedeo Amadei all'Inter, portandoli al quattordicesimo posto finale. A fine stagione lascia il posto a Fulvio Bernardini, per poi riassumere la guida della Roma a due giornate dal termine, ottenendo la salvezza grazie alla vittoria interna sul Novara.

Luigi BRUNELLA
1949/50
Fulvio BERNARDINI (dalla 36a Luigi BRUNELLA)

Capitano della Roma per anni, Bernardini torna in veste di tecnico nel 1949, dopo aver allenato per anni il MATER. Restò alla guida della sua Roma per neanche un campionato, a tre giornate dal termine venne esonerato e sostituito da Brunella. Nel proseguio della carriera da tecnico vinse due scudetti con Fiorentina e Bologna. Nel 1974 divenne commissario tecnico della Nazionale, ruolo che ricoprì per tre anni.

Fulvio Bernardini allenatore della Roma, nella foto con Pesaola
1950/51
Adolfo BALONCIERI
(dalla 16a Pietro SERANTONI,
(dalla 34a Guido MASETTI)

Nella stagione più che portò la Roma in serie B si alternarono in panchina tre tecnici. A inizio stagione venne ingaggiato Baloncieri (Castelceriolo d'Alessandria, 27 luglio 1897 - Genova, 23 luglio 1986), un tecnico esperto che in passato aveva allenato molte squadre tra cui Torino, Milan, Napoli e Sampdoria. La sua avventura in giallorosso durò soltanto quindici gare, quando venne sostituito da Pietro Serantoni, già calciatore della Roma e della Nazionale negli anni 30. Serantoni prima aveva allenato soltanto tre anni il Padova, dopo l'esperienza sulla panchina della Roma interruppe la carriera d'allenatore. A quattro giornate dal termine del campionato, con un piede ormai nel baratro, venne chiamato Masetti. Neanche il portierono del Testaccio riuscì a fare l'impresa e la Roma scivolò nel campionato cadetto per la prima ed unica volta nella sua storia.

Adolfo BALONCIERI, allenatore della Roma nel 1950/51
1951/52
Gipo VIANI

Giuseppe Ferruccio Viani, detto Gipo (Treviso, 13 settembre 1909 - Ferrara, 6 gennaio 1969) fu il tecnico scelto per riportare nel più breve tempo possibile la Roma in serie A. Seppure fosse prevista una sola promozione, Viani riuscì al primo colpo a centrare la prima posizione, al termine di un campionato tutt'altro che semplice da vincere. Dopo quella stagione, fatto al meglio il suo dovere, se ne andò, sembra anche per incompatibilità con il nuovo acquisto giallorosso Bronée. Dopo aver allenato Bologna e Milan gli venne affidata per cinque anni la guida della Nazionale.

Gipo VIANI
1952/53
Mario VARGLIEN

Verglien I (Fiume, 26 dicembre 1905 - 11 agosto 1978), mediano della Juventus per quindici anni e Campione del Mondo nel 1934, chiuse la sua breve carriera d'allenatore sulla panchina della Roma. Alla prima stagione ottenne un sesto posto, nella seconda visti i scarsi risultati la società gli affiancò Jasse Carver, già suo mentore alla Juventus. Questa mossa dopo poco tempo lo convinse a rassegnare le dimissioni lasciando la squadra nelle mani del tecnico inglese.

Mario VARGLIEN
1953/54
Mario VARGLIEN (dalla 9a Jesse CARVER)
1954/55
Jesse CARVER

Nato a Liverpool il 7 luglio 1911, Jesse Carver ha allenato in Italia ben sette squadre. Dopo le esperienze a Torino (due stagioni sulla panchina bianconera e due su quella granata), viene ingaggiato dal presidente giallorosso Sacerdoti. Resta alla Roma soltanto un anno pur conquistando un terzo posto. Due anni dopo diventa l'allenatore della Lazio, poi due stagioni all'Inter e Genoa prima di tornare sulla panchina biancoceleste, durante la stagione 1960/61, che si concluderà con la prima retrocessione della squadra laziale.

Jesse CARVER
1955/56
Gyorgy SAROSI

Nato a Budapest il 16 settembre 1912, fu un ottimo calciatore della nazionale ungherese. Iniziò ad allenare in Italia nel 1948, tre anni dopo vinse lo scudetto con la Juventus, nel 1955 arrivò alla Roma, ottenne un sesto posto ma la seconda stagione andò decisamente peggio e venne esonerato. Al suo posto subentrò Guido Masetti. Ritornò al posto di Nordahl nel 1958 per poi essere nuovamente sostituito pochi mesi dopo.

Gyorgy SAROSI, allenatore della Roma Guido MASETTI, allenatore della Roma
1956/57
Gyorgy SAROSI
(dalla 30a Guido MASETTI)

Guido Masetti, già portiere della Roma in 339 gare e campione d'Italia nel 1942, subentrò a Sarosi nelle ultime gare del campionato 1956/57 e aiutò la Roma a conquistare la salvezza.

1957/58
Alec STOCK
(dall'11a Gunnar NORDAHL e Antonio BUSINI)

Alec Stock, nato a Peasedown St.John in Inghilterra nel 1917, rimase sulla panchina della Roma soltanto pochi mesi nonostante i discreti risultati ottenuti. Ebbe al suo fianco come interprete e collaboratore nell'esperienza romana Gigi Peronace. Il suo esonero è pittoresco: venne lasciato a Roma in occasione della trasferta di Napoli, raggiunse la squadra con mezzi propri e trovò la formazione fatta. L'attaccante Gunnar Nordahl, in quel periodo sul viale del tramonto, era già pronto a sostituirlo.

Gunnar NORDAHL
1958/59
Gunnar NORDAHL
(dall'8a Gyorgy SAROSI, dalla 25a Gunnar NORDAHL)

Gunnar Nordahl dopo una grande carriera di calciatore ebbe una breve esperienza da allenatore alla guida della Roma. Nella prima stagione assieme a Busini come allenatore-giocatore, poi nel 1958/59 da solo. Venne sostituito da Sarosi e poi richiamato fino al termine della stagione.

dal 1959/60
al 1960/61
Alfredo FONI

Nato ad Udine il 20 gennaio 1911, arriva sulla panchina della Roma dopo i successi con l'Inter di Moratti e il fallimento nella qualificazione al Mondiale del 1958 come CT della Nazionale Italiana. Rimane per due stagioni conquistando un nono e un quinto posto.

Alfredo FONI
1961/62
Luis CARNIGLIA

Argentino, classe 1917, alla sua prima esperienza da tecnico vince il campionato francese con il Nizza. Nel 1957 viene ingaggiato dal Real Madrid e vince due volte di seguito la Coppa dei Campioni. Nel 1959 arriva in Italia, alla Fiorentina, poi il Bari e nel 1961 la Roma. Sulla panchina giallorossa resta poco più di una stagione, dopo un quinto posto al secondo campionato viene esorato e richiamato Alfredo Foni.

Luis CARNIGLIA Alfredo FONI
1962/63
Luis CARNIGLIA
(dall'8a Alfredo FONI)
1963/64
Alfredo FONI
(dalla 10a Luis MIRO')

Mirò, calciatore poi allenatore catalano, fece la sua unica esperienza in Italia nella stagione alla Roma. Sostituì Foni alla decima giornata e raggiunse soltanto un decimo posto.

Alfredo FONILuis MIRO'
1964/65
Juan Carlos LORENZO
(dalla 34a Naim KRIEZIU)

Lorenzo, nato a Buenos Aires il 20 ottobre 1922, arrivò in Italia nel 1962, alla Lazio, dopo aver guidato l'Argentina ai Mondiali. Nel 1964 litigò con la dirigenza biancoceleste e si trasferì alla Roma. Rimase una sola stagione ma guidò la squadra alla conquista della prima Coppa Italia giallorossa. Come tecnico della squadra della sua città conquistò 2 campionati, 2 Coppe Libertadores e 1 Coppa Intercontinentale.

Juan Carlos LORENZO
dal 1965/66
al 1967/68
Oronzo PUGLIESE

Nato a Turi nel 1910, Oronzo Pugliese divenne il tecnico della Roma nel 1965 dopo una già ventennale esperienza da allenatore in diverse squadre. Rimane tre anni diventando un idolo dei tifosi per la sua schiettezza e semplicità. La Roma di Pugliese arrivò il primo anno ottava poi due volte decima. La dirigenza decise di sostituire il "mago di Turi" con il vero mago del'epoca: Helenio Herrera.

Oronzo PUGLIESE
dal 1968/69
al 1970/71
Helenio HERRERA
(dalla 25a Luciano TESSARI)

H.H., nato a Buenos Aires il 10/4/10, venne alla Roma dopo aver vinto due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e tre scudetti con l'Inter. Ingaggiato per 259 milioni di lire, rimase in giallorosso cinque anni conquistando la Coppa Italia nel 1970/71 e il Torneo Anglo-Italiano l'anno successivo. La figura di Herrara è legata a quella di Giuliano Taccola poiché l'atleta morì durante il primo campionato della sua gestione. Nelle ultime gare del campionato 70/71 venne sostituito da Luciano Tessari, così come nelle 7 gare finale da Antonio Trebiciani.

dal 1971/72
al 1972/73
Helenio HERRERA
(da aprile 1973 Antonio TREBICIANI)
1973/74
Manlio SCOPIGNO
(dalla 7a Nils LIEDHOLM)

Manlio Scopigno, nato a Paularo il 2011/1925, arriva alla Roma tre anni dopo lo scudetto vinto come allenatore del Cagliari. Non riesce a reggere la piazza romana e dopo sei partita si dimette. Nel 2005 gli è stato intitolato lo stadio di Rieti.

Manlio SCOPIGNO
dal 1974/75
al 1976/77
Nils LIEDHOLM
(da maggio 1977 Antonio TREBICIANI)

Dopo la partenza di Scopigno, il presidente Anzalone si affida a Nils Liedholm. Per il tecnico svedese nato a Valdemarsvik l'8 ottobre 1922, ` la prima di dodici stagioni in giallorosso. Ad oggi è il tecnico con pù presenze sulla panchina della Roma: 192 tra campionato (136) e coppe.

Nils LIEDHOLM
1977/78
Gustavo GIAGNONI

Nato ad Olbia il 23 marzo 1933, Giagnoni viene ingaggiato dal presidente Anzalone per sostituire Liedholm. La Roma arriva dodicesima e nella stagione successiva il tecnico sardo viene sostituito con Ferruccio Valcareggi, ex Commissario Tecnico della Nazionale Italiana.

Gustavo GIAGNONI allenatore della Roma
1978/79
Gustavo GIAGNONI
(dalla 7a Ferruccio VALCAREGGI)

Ferruccio Valcareggi è stato il CT dell'Italia Campione d'Europa nel 1968 e vice campione ai Mondiali del 1970. Nella tribolata stagione alla Roma, con la salvezza conquistata soltanto all'ultima di campionato, sarà coadiuvato da Giorgio Bravi, allenatore della primavera giallorossa.

Gustavo GIAGNONI Ferruccio VALCAREGGI

dal 1979/80
al 1983/84
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Nils LIEDHOLM

Arriva Dino Viola e per far grande la sua Roma riporta nella capitale il tecnico svedese. Il Barone riesce a centrare il bersaglio: dopo tre buone stagioni alla quarta vince lo scudetto. Nel 1984/85 si trasferisce al Milan. Tornerà tre anni dopo a seguito al ciclo Eriksson.

Nils LIEDHOLM

dal 1984/85 al 1986/87
Sven Goran ERIKSSON
(dalla 29a Angelo SORMANI)

in panchina con Eriksson va anche Roberto Clagluna

Sven Goran Eriksson, nato a Torsby il 5 febbraio 1948, inizia la carriera da allenatore in Svezia dove conquista con il Goteborg la Coppa UEFA. Si trasferisce al Benfica e vince Campionato e Coppa di Portogallo guidando inoltre la squadra alle finali di Coppa UEFA e Coppa dei Campioni. Dino Viola lo porta in Italia, alla Roma, nell'estate del 1984. Delle sue tre stagioni la seconda è sicuramente la più esaltante, seppur con il finale amaro di Roma-Lecce 2-3.

Sven Goran ERIKSSON
1987/88
Nils LIEDHOLM
Nils LIEDHOLM
1988/89
Nils LIEDHOLM
(dalla 19a Luciano SPINOSI, dalla 23a Nils LIEDHOLM)

La terza esperienza romana di Liedholm dura soltanto due stagioni, nella seconda per altro viene sostituito per quattro giornate da Luciano Spinosi, romano classe 1950, già calciatore della Roma e tecnico delle giovanili giallorosse dal 1985.

1989/90
Luigi RADICE

"Gigi" Radice viene ingaggiato alla Roma dal presidente Viola come traghettatore in attesa dell'arrivo di Ottavio Bianchi. Uomo di calcio di grande esperienza e con un carattere d'oro lega subito con la tifoseria giallorossa. La sua unica stagione, disputata allo Stadio Flaminio (l'Olimpico era in ristrutturazione per i mondiali di Italia 90), è positiva e si conclude con il piazzamento in Coppa UEFA. A fine campionato, nonostante il malcontento della piazza, viene sostituito come da programma dal tecnico ex Napoli.

Luigi RADICE, allenatore della Roma nel 1989/90
dal 1990/91
al 1991/92
Ottavio BIANCHI

Nato a Brescia nel 1943, Bianchi arriva alla Roma dopo le vittorie in terra partenopea con il Napoli di Maradona (1 scudetto, 1 Coppa Italia e 1 Coppa UEFA). Allenatore dal 1977, a Roma non legò mai con la tifoseria pur riuscendo a guidare la squadra verso la vittoria della Coppa Italia e la finale di Coppa UEFA nella stagione 1990/91.

Ottavio BIANCHI, allenatore della Roma
1992/93
Vujadin BOSKOV

Dopo il miracolo con la Sampdoria, Vujadin Boskov viene portato alla Roma dal neo presidente Giuseppe Ciarrapico. Nonostante i proclami d'inizio stagione la sua Roma chiude al decimo posto e lui viene sostituito, dalla coppia di presidenti entranti Sensi e Mezzaroma, con il tecnico romano Carlo Mazzone.

Vujadin Boskov, allenatore della Roma
dal 1993/94
al 1995/96
Carlo MAZZONE

Carlo Mazzone arriva alla Roma con vent'anni d'esperienza da tecnico alle spalle. In giallorosso non riuscì a ottenere i successi sperati ma dimostrer` in più occasioni il suo legame alla fede giallorossa. Sotto la sua guida tecnica l'esordio in serie A e le prime tagioni da professionista di Francesco Totti.

Carlo MAZZONE, allenatore della Roma dal 1993 al 1996
1996/97
Carlos BIANCHI
(dalla 24a Nils Liedholm ed Ezio Sella)

Arrivato nella Capitale fregiato del titoli di Campione del Mondo, acquisito con la squadra argentina del Velez Sarsfield, ripartì dopo neanche un anno come il più scarso tra i tecnici dilettanti... Purtoppo non riuscì neanche minimamante a ripetere a Roma i fasti che lo avevano reso celebre in patria e nel mondo. Di lui ricordiamo per lo più l'aspetto fisico caratteristico (che gli valse il soprannome di Mago Galbusera), l'innesto del suo pupillo Trotta al centro della difesa, i 4 gol presi all'Olimpico dalla Sampdoria in 45 minuti e il fatto che se fosse stato per lui probabilmente la Roma si sarebbe privata del calciatore più forte della sua storia, Francesco Totti.

Carlos Bianchi allenatore della Roma nel campionato 1996/97
dal 1997/98
al 1998/99
Zdenek ZEMAN

L'allenatore boemo nato a Praga il 12 maggio 1947 arriva alla Roma dopo degli ottimi campionati con il Foggia e tre stagioni alla Lazio. Amante del calcio all'attacco e sempre fedele al modulo 4-3-3 riporta allo stadio la gente grazie al suo calcio entusiasmante e al suo modo di fare un po' fuori dagli schemi. Nell'estate del 1998 denuncia il fatto che le società fanno troppo spesso ricorso a metodi non sportivi per raggiugnere risultati, le sue accuse anni dopo verranno confermate con lo scandalo Calciopoli. Resta sulla panchina della Roma quasi due anni ottenendo un quarto e un quinto posto.

Zdenek Zeman allenatore della Roma
dal 1999/00
al 2003/04
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Fabio CAPELLO

Fabio Capello, già calciatore della Roma negli anni '70, ritorna nella capitale sulla panchina giallorossa nel 1999 con la fama di allenatore vincente conquistata dopo le vittorie con Milan e Real Madrid. In due anni riesce a confermarsi, grazie agli sforzi messi a segno dal presidente Franco Sensi e a un grande organico, riporta lo scudetto sulle maglie della Roma dopo 18 anni dall'ultimo successo. Resta alla guida della Roma fino alla stagione 2004/05 quando, un po' a sorpresa, lascia per poi trasferirsi alla Juventus. Un gesto che incrina il rapporto con la tifoseria giallorossa.

Fabio Capello, allenatore del terzo scudetto della Roma
2004/05

Cesare PRANDELLI

(dalla 1a Rudi VOELLER,

(a Leverkusen in Champions League Ezio Sella)

dalla 5a Luigi DELNERI,

dalla 29a Bruno CONTI)


Stagione disastrosa per la Roma... Mai così tanti allenatori in un solo campionato. Prandelli dirige la squadra soltanto nel precampionato, poi lascia per seguire la moglie che ha problemi di salute. Gli subentra Voeller, il tedesco volante, ma dura soltanto poche gare perchè già alla quinta giornata di campionato, dopo una serie di risultati negativi, si dimette. Al suo posto la società sceglie Luigi Delneri, tantissimi anni nei campionati inferiori, una lunga storia al Chievo Verona, fresco da un esonero al Porto e sostanzialmente alla sua prima panchina importante. In attesa della sua nomina Ezio Sella siede sulla panchina giallorossa a Leverkusen, nella gara di Champions League. Delneri non ha mai la piazza dalla sua parte, i risultati non arrivano e dopo 24 gare si dimette anche lui. A condurre la Roma alla salvezza in campionato e alla finale di Coppa Italia viene chiamato Bruno Conti, già in forza alla società come responsabile dei settori giovanili.

Cesare PRANDELLI, allenatore della Roma  Rudi VOELLER allenatore della Roma  Ezio SELLA allenatore della Roma
Luigi DELNERI allenatore della Roma  Bruno CONTI, allenatore della Roma
dal 2005/06
ad inizio stagione 2009/10
Luciano SPALLETTI

Nato a Certaldo il 7 marzo 1959, Luciano Spalletti arriva alla guida della Roma dopo un brillante ciclo con l'Udinese. Rimane per quattro stagioni durante le quali ottiene degli ottimi risultati. La Roma con lui in pachina vince 2 Coppa Italia e 1 Supercoppa Italiana, nel 2005/6 ottiene la più lunga serie di partite vinte di seguito nella sua storia (11), il record di punti e di vittorie in campionato, 82 e 28. Rescinde il contratto nell'ottobre del 2009 dopo un pessimo inizio di stagione. Pochi mesi dopo si accasa allo Zenit di San Pietroburgo, squadra con la quale conquista il "grande Slam" di Russia vincendo campionato, Coppa e Supercoppa.

da ottobre 2009 a febbraio 2011 (2009/10 e 2010/11)
Claudio RANIERI

Romano di San Saba, già calciatore della Roma negli anni 70, Claudio Ranieri arriva subentra a Luciano Spalletti dopo le prime due giornate del campionato 2009/10. Tecnico affermato, con alle spalle esperienze importanti con Cagliari, Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma e Juventus, al primo anno sfiora lo scudetto dopo un'esaltante rincorsa all'Inter. L'anno successivo non si ripete e dopo mezza stagione la squadra lo molla. A Genova è debacle, passiamo dallo 0-3 al 4-3 e Ranieri è praticamente costretto a rassegnare le proprie dimissioni. Nella sua avventura in giallorosso ha vinto quattro derby su quattro.

Claudio RANIERI

2010/11
da febbraio a giugno 2011
 Vincenzo MONTELLA

Cinquantacinquesimo allenatore della Roma. Subentra a Claudio Ranieri il 21 febbraio 2011, dopo la sconfitta a Genoa contro i rossoblu. In quel momento è l'allenatore della squadra dei Giovanissimi. A soli 37 anni diventa quindi tecnico della prima squadra dopo nove stagioni (l'ultima nel 2008/09) e 83 gol come calciatore della Roma. Non è l'allenatore più giovane della storia del club: Baar allenò la squadra a soli 32 anni e Brunella ricoprì il ruolo di allenatore-giocatore a 36. Seguito ed apprezzato dalla rosa impone le sue idee e traghetta la squadra nelle ultime undici gare della stagione ottenendo alla fine il sesto posto in classifica. Nell'unico derby capitolino disputato da allenatore Montella vince 2-1 grazie alla doppietta del suo ex compagno di squadra Francesco Totti. L'anno successivo la nuova società punta su Luis Enrique e Montella viene ingaggiato dal Catania.

Vincenzo MONTELLA allenatore della Roma

2011/12
LUIS ENRIQUE

Luis Enrique Martínez García noto semplicemente come Luis Enrique (Gijón, 8 maggio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo. Asturiano, straordinario calciatore di Real Madrid, Barcellona e della Nazionale spagnola, intraprende la carriera da tecnico nel 2008 sulla panchina del Barcellona B, la "cantera" degli azulgrana, subentrando a Guardiola divenuto nel frattempo allenatore della prima squadra. Trascina la squadra catalana dalla Segunda Division B (la nostra serie C) alla conquista del terzo posto nella Segunda Division, piazzamento che le consentirebbe di disputare i play-off per salire in Liga. La cosa però è impossibile per due squadre dello stesso club e di conseguenza il Barcellona B rimane nella stessa categoria. A fine stagione annuncia la fine del suo ciclo e il 20 giugno 2011 la Roma annuncia, un po' a sorpresa, il suo ingaggio. Porta nella Capitale idee e schemi di gioco innovativi per il campionato italiano, tuttavia nonostante un grande lavoro non riesce a raccogliere i suoi frutti del tanto impegno. Decisamente sfortunato ma anche spesso tatticamente troppo sfrontato a fine campionato decide di lasciare l'incarico.

Luis Enrique allenatore della Roma

2012/13
fino a febbraio 2013
ZDENEK ZEMAN

Dopo la prima deludente stagione sotto la guida di Luis Enrique, la nuova presidenza giallorossa individua in Zdenek Zeman il tecnico giusto per riportare entusiasmo nella piazza e iniziare a raggiungere i primi risultati. Per l'allenatore boemo, reduce della la promozione in Serie A con il Pescara, è il ritorno a Trigoria dopo tredici anni. Purtroppo, nonostante una buona rosa, la Roma di Zeman non ottiene i risultati sperati. Con il passare dei mesi i rapporti tra dirigenza, calciatori e allenatore si fanno sempre più tesi. A febbraio, dopo della sconfitta interna contro il Cagliari, il tecnico di Praga viene esonerato.

2012/13
AURELIO ANDREAZZOLI

Arrivato in giallorosso insieme a Luciano Spalletti, fa parte dello staff tecnico dal 2006. Nel febbraio 2013 diventa l'allenatore della Roma dopo l'esonero di Zdenek Zeman. Ottiene il sesto posto in campionato e guida la squadra nella finale di Coppa Italia persa contro la lazio.

dal 2013/14
RUDI GARCIA

Tecnico del Lille con cui ha vinto il campionato francese 2010/11, viene ingaggiato a giugno 2013 per guidare la terza Roma della dirigenza a stelle e strisce. Primo allenatore francese della storia della Roma, in poche settimana riesce a saldare un ottimo gruppo. Inizia alla grande vincendo le prime dieci partite del campionato, a fine stagione soltanto la Juventus riesce a piazzarsi sopra la Roma.

Questa pagina è stata modificata l'ultima volta il 01/09/2014.

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