Luigi Radice

Il sargente di ferro

Luigi Radice nasce a Cesano Maderno, nella provincia di Monza e Brianza il 15/01/1935. Terzino sinistro del Milan, della Triestina e del Padova a cavallo tra gli anni 50 e 60, dopo un decennio da calciatore inizia la carriera da allenatore.

La sua prima panchina è al Monza, dove conquista subito la promozione in serie B. Nel torneo cadetto 1972/73 conquista la promozione con il Cesena ma l'anno successivo disputa la sua prima stagione da tecnico in serie A con la Fiorentina. Nel 1975/76 passa al Torino e vince il primo scudetto granata successivo alla tragedia di Superga del 1949, settimo e per ora ultima della squadra piemontese. Sulla panchina del Torino resta altre quattro stagioni conquistando un secondo, un terzo e un quinto posto.

Il 17 aprile 1979 Luigi Radice rimane coinvolto in un incidente d'auto in cui perde la vita il collega e amico, ex calciatore della Roma, Paolo Barison.

Negli anni ottanta allena Milan, Bari, Inter e di nuovo Torino, dal 1984 al 1989. Nell'estate di quell'anno il presidente della Roma Dino Viola gli affida la Roma con un contratto di un anno, in attesa di poter ingaggiare il tecnico del Napoli Ottavio Bianchi. Radice guida i calciatori romanisti dall'alto della sua esperienza in una stagione particolare, vissuta allo stadio Flaminio per via dei lavori di ristrutturazione dell'Olimpico in vista dei mondiali. Nella Capitale, Radice stringe un ottimo feeling con i calciatori che lo seguono e con i tifosi che apprezzano i suoi metodi e lo spirito battagliero della sua Roma. A fine campionato, in virtù di 14 vittorie e 13 pareggi conquistati nelle 30 gare del campionato 1989/90, la Roma conquista il sesto posto e la qualificazione in Coppa UEFA.

A fine anno Radice lascia il suo posto in panchina ad Ottavio Bianchi, che al contrario non riuscirà mai a stringere un rapporto di stima e amore con la tifoseria giallorossa.

Gigi Radice e Dino Viola

Gigi Radice e Dino Viola


Gigi Radice


Gigi Radice


Gigi Radice e Franco Tancredi

Striscione della Curva Sud per Gigi Radice

Striscione della Curva Sud per Gigi Radice