PRESIDENTE
Dino Viola

ALLENATORE
Sven Goran Eriksson

SEDE
Centro sportivo Fulvio Bernardini
via di Trigoria km 3,600

CAMPO DI GIOCO

Stadio Olimpico

La rosa della Roma 1985/86

La rosa della Roma 1985/86

La rosa della Roma 1985/86
Tancredi, Gerolin, Oddi, Boniek, Nela, Righeti, Conti, Cerezo, Pruzzo, Ancelotti, Tovalieri
Gregori, Lucci, Graziani, Desideri, Impallomeni, Di Carlo, Bonetti, Baroni
ANDATA
08-09-85 Atalanta-Roma 1-2
Reti: Pruzzo, Nela, Magrin
Arbitro: Mattei di Macerata

15-09-85 Roma-Udinese 1-0
Reti: Giannini
Arbitro: Pezzella di Frattamaggiore

22-09-85 Bari-Roma 2-0
Reti: Rideout (2)
Arbitro: D'Elia di Salerno

29-09-85 Napoli-Roma 1-1
Reti: Tovalieri, Maradona (rig)
Arbitro: Pieri di Genova

06-10-85 Roma-Torino 2-0
Reti: Conti, Tovalieri
Arbitro: Lo Bello di Siracusa

13-10-85 Avellino-Roma 1-0
Reti: Diaz
Arbitro: Casarin di Milano

20-10-85 Roma-Fiorentina 2-1
Reti: Cerezo (2), Massaro
Arbitro: Mattei di Macerata

27-10-85 Inter-Roma 2-1
Reti: Altobelli, Rummenigge, Boniek
Arbitro: Agnolin di B.Grappa

10-11-85 Juventus-Roma 3-1
Reti: Mauro, Pruzzo,Serena (rig), Laudrup
Arbitro: Lo Bello di Siracusa

24-11-85 Roma-Milan 2-1
Reti: Conti, Virdis (rig), Cerezo
Arbitro: Pieri di Genova

01-12-85 Sampdoria-Roma 1-0
Reti: Mannini
Arbitro: Paparesta di Bari

08-12-85 Roma-Pisa 1-0
Reti: Boniek (rig)
Arbitro: Mattei di Macerata

15-12-85 Lecce-Roma 0-3
Reti: Boniek (2), Tovalieri
Arbitro: Redini di Pisa

22-12-85 Roma-Como 0-0 -
Arbitro: Pezzella di Frattamaggiore

LA BEFFA CONTRO IL LECCE
CONQUISTATA LA SESTA COPPA ITALIA

Il campionato 85/86, secondo con Sven Goran Eriksson in panchina, à quello della grande rincorsa alla juventus. Da meno nove la Roma recupera lo svantaggio per poi scivolare in casa e vanificare tutto contro il Lecce già retrocesso. Ad inizio stagione arriva in giallorosso il forte centrocampista polacco, ex Juventus, Zibi Boniek. Oltre a lui rinfoltiscono i ranghi della Roma il terzino Manuel Gerolin, il centrocampista Stefano Desideri e l'attaccante Sandro Tovalieri.

Eriksson ed Ancelotti nel campionato 1985/86Il campionato si apre con una vittoria a Bergamo, poi alterna una serie di vittorie casalinghe e sconfitte esterne sino alla vittoria di Lecce dove inverte la tendenza. Con l'avvento del nuovo anno vince anche ad Udine ed a Torino contro i granata cominciando a rincorrere la Juventus capolista. Cinque gol di Pruzzo all'Avellino, 3-1 contro l'Inter (con Cerezo che fallisce due rigori e dichiara "Da un'altra parte sarebbe successo il finimondo, invece all'Olimpico no. Erano tutti insieme a gridare 'Cerezo, Cerezo'. Troppo buoni, troppo buoni. Non trovero' mai piu' un pubblico affettuoso come quello di Roma: a volte in piena partita mi bastava alzare una mano come un direttore d'orchestra, e il coro della Sud mi rispondeva con un boato." ), perde accidentamente all'ultimo minuto a Verona, ma batte la Juventus 3-0 all'Olimpico ed espugna Milano con un gol di Pruzzo contro i rossoneri. Contro la Sampdoria in casa, in dieci per l'espulsione di Cerezo, vince 1-0 segnano ad un quarto d'ora dal termine con Graziani. La domenica dopo 4 reti a Pisa fanno agganciare la Juventus. Sette giorni dopo la gara casalinga contro il Lecce. Per molti dovrebbe essere una passeggiata in quanto i pugliesi sono gia' retrocessi invece l'ex Di Chiara e due volte Barbas fermano la Roma sul 2-3.

Viene gettato al vento uno scudetto considerato ormai vinto, ricorda Giuseppe Giannini:
"Arrivammo cotti a quella partita. Nell'intervallo abbiamo commesso un altro errore: confidando nelle invece ormai consumate energie, abbiamo pensato di fare un solo boccone dei giocatori del Lecce senza mai provare psicologicamente a tirarli dalla nostra parte. Non sara' eticamente impeccabile quello che dico, ma se avessimo cercato di far ragionare i nostri avversari chidendo loro esplicitamente di non esagerare con l'impegno sarebbe stato meglio".
Nell'ultima ormai inutile giornata, perdiamo a Como 1-0.

Terminato il campionato riprende la Coppa Italia, ancora ferma ai quarti di finale. La Roma affronta e supera l'Inter a San Siro grazie a un gol di Giuseppe Giannini che allo scadere scaccia gli imminenti supplementari. In semifinale battiamo la Fiorentina (2-0 in casa ed 1-1 fuori) qualificandoci per la finale dove affrontiamo la Sampdoria. Il 7 giugno, a Genova, finisce 2-1 per i blucerchiati, con Tovalieri che lascia intatte le speranze giallorosse.

Una settimana dopo all'Olimpico Roma in vantaggio su rigore all'ultimo minuto del primo tempo, poi il ritorno della Samp trattenuta a fatica dai capitolini. Al 78' viene anche espulso Graziani. Ad una manciata di minuti dalla fine entra il brasiliano Cerezo. I tifosi sanno già che il loro idolo a fine stagione lascerà Roma. Bastano due minuti e Toninho Cerezo mette alle spalle del portiere blucerchiato Bordon, lo stadio esplode ed è tutto per lui. Con questa vittoria la Roma si aggiudica la sua sesta Coppa Italia, la quarta in sei anni.

La rosa della Roma 1985/86

RITORNO
05-01-86 Roma-Atalanta 4-0
Reti: Boniek (2), Giannini, Pruzzo
Arbitro: Pairetto di Torino

12-01-86 Udinese-Roma 0-2
Reti: Boniek, Pruzzo
Arbitro: Lanese di Messina

19-01-86 Roma-Bari 2-1
Reti: Piraccini, Pruzzo (2, 1 rig)
Arbitro: Lombardo di Marsala

26-01-86 Roma-Napoli 2-0
Reti: Gerolin, Boniek
Arbitro: Magni di Bergamo

09-02-86 Torino-Roma 0-1
Reti: Pruzzo
Arbitro: Pieri di Genova

16-02-86 Roma-Avellino 5-1
Reti: Pruzzo (5, 2 rig), Diaz
Arbitro: Lanese di Messina

23-02-86 Fiorentina-Roma 1-1
Reti: Pruzzo, Boniek (aut)
Arbitro: Mattei di Macerata

02-03-86 Roma-Inter 3-1
Reti: Graziani (2), Rummenigge, Gerolin
Arbitro: Redini di Pisa

09-03-86 Verona-Roma 3-2
Reti: Pruzzo (2), Di Gennaro, Galderisi (rig), Briegel
Arbitro: D'Elia di Salerno

16-03-86 Roma-Juventus 3-0
Reti: Graziani, Pruzzo, Cerezo
Arbitro: Agnolin di B.Grappa

23-03-86 Milan-Roma 0-1
Reti: Pruzzo
Arbitro: Pieri di Genova

06-04-86 Roma-Sampdoria 1-0
Reti: Graziani
Arbitro: Magni di Bergamo

13-04-86 Pisa-Roma 2-4
Reti: Volpecina (2, 1 aut), Kieft, Caneo (aut), Bonetti, Pruzzo
Arbitro: Agnolin di B.Grappa

20-04-86 Roma-Lecce 2-3
Reti: Graziani, Di Chiara,Barbas (2, 1 rig), Pruzzo
Arbitro: Lo Bello di Siracusa

27-04-86 Como-Roma 0-0



Stagione 1985/86, gli allenatori Sonetti ed Eriksson

Sopra delle immagini di Roma-Juventus 3-0, l'immagine del bandierone che si alza al centro del campo prima dell'inizio dell'incontro. A quel segno tutti cominciarono a srotolare le strisce gialle e rosse dando vita ad una delle più belle coreografie del tifo giallorosso. Di bell'impatto perchè coinvolge tutto l'intero stadio. In fondo i tecnici di Atalanta e Roma Nedo Sonetti e Sven Goran Eriksson. Sotto due formazioni della Roma 1985/86: la prima Tancredi, Boniek, Righetti, Nela, Pruzzo, Lucci, Gerolin, Conti, Tovalieri, Di Carlo e Oddi. La seconda Tancredi, Nela, Oddi, Boniek, Righetti, Desideri, Di Carlo, Gerolin, Pruzzo, Ancelotti, Graziani.

 

Avvenimenti della stagione 1985/86

Di seguito alcuni dei principali eventi della stagione 85/86 della Roma.

14 giugno 1985 - Nella gara amichevole tra Roma e Ajax, Falcao indossa per l'ultima volta la casacca giallorossa.

08 luglio 1985 - Il presidente Dino Viola spedisce la lettera di licenziamento al calciatore brasiliano Paulo Roberto Falcao.

10 agosto 1985 - Falcao rescinde il contratto che lo lega alla Roma risolvendo in extremis i problemi societari.

21 agosto 1985 - La Roma perde a Messina 1-0 in coppa Italia, il gol è siglato da Schillaci.

25 agosto 1985 - Roma-Catanzaro 4-1, coppa Italia. I marcatori della Roma sono Roberto Pruzzo, Zibi Boniek e Sandro Tovalieri.

28 agosto 1985 - Roma-Ascoli 3-0, tripletta di Sandro Tovalieri.

13 ottobre 1985 - Avellino-Roma 1-0.

 

16 febbraio 1986 - Roberto Pruzzo realizza cinque reti contro l'Avellino, è un record romanista tuttora imbattuto.

02 marzo 1986 - La Roma rincorre la Juventus vincendo 3-1 contro l'Inter. Cerezo fallisce due rigori.

26 marzo 1986 - Udine, Italia-Austra 2-1. In campo i romanisti Tancredi, Nela e Ancelotti.

06 aprile 1986 - La Roma all'inseguimento della Juventus vince all'Olimpico contro la Sampdoria grazie a un gol di Giannini nel finale.

13 aprile 1986 - Pisa-Roma 2-4. La Roma raggiunge la Juventus in testa alla classifica.

Ultima modifica di questa pagina: 29/04/2018

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