A.S.Roma 22 luglio 1927

Italo Foschi primo presidente dell'A.S.Roma"Il 22 Luglio 1927 è nata non una squadra ma un sogno... Questo siamo oggi, eravamo ieri, rimarremo sempre. Ogni 22 di luglio una lacrima scende sul mio volto e alimenta una passione... Quella data è la nostra storia... Il primo passo... Sono grato al pioniere Foschi, perché con la firma del 22 luglio ha reso possibile una meraviglia sportiva senza eguali...". Dino Viola, presidente della Roma

L'Associazione Sportiva Roma è stata concepita e creata principalmente da Italo Foschi. Assieme a lui ruotano nella storia del club capitolino diverse altre personalità come Ulisse Igliori, Vittorio Scialoja, i fratelli Crostarosa e Sebastiano Bartoli, tanto per citarne alcune. La ragione del 22 luglio è in un atto scritto: l'Ordine del giorno numero 1, il primo documento esistente relativo alla squadra capitolina. Dall'unione delle forze della principali squadre cittadine, ad eccezione della Lazio che scelse di rimanere autonoma, nacque la Roma. In questa pagina una sintesi degli eventi legati alla nascita della squadra giallorossa avvenuti nel 1927.

Il 24 aprile: Italo Foschi lavora per la creazione di una forte compagine capitolina e organizza una partita amichevole tra una Rappresentativa Romana e il Lugano. Gli atleti selezionati vincono 2-0.

Il 3 giugno: si incontrano i presidenti delle società Fortitudo-Pro-Roma, Alba-Audace e Lazio. Giorgio Vaccaro, membro del consiglio federale della Figc e vicepresidente della Lazio, propone le sue condizioni per la fusione: è pronta ad accollarsi solo la metà dei debiti delle altre squadra e pretende che il nuovo club si chiami Lazio-Fortitudo. Trovare l'accordo con Foschi, ideatore dell'iniziativa, sembra impossibile.

Il 6 giugno: in via Tacito 43, nella sede della Lazio, si incontrano nuovamente i rappresentanti delle società Fortitudo-Pro-Roma, Alba-Audace e Lazio. Capita l'antifona, Foschi e Igliori neanche partecipano all'incontro. Il generale Vaccaro rifiuta la fusione della Lazio appellandosi al titolo di ente morale ricevuto dalla squadra biancoceleste. La "delegazione" degli altri club, composta dall'avvocato Righini, Gioacchino Saraceni, Enrico Sampaolesi, Amerigo De Bernardinis, Federico Bottini e Sebastiano Bartoli, chiude ogni trattativa con i biancocelesti alle 23, probabilmente già confortata dalla possibilità di coinvolgere nella fusione il Roman.

A.S.Roma 22 luglio 1927

Albero genealogico della Roma7 giugno: in via Forlì 16, nella palazzina di Italo Foschi, s'incontrano i presidenti delle società "Fortitudo-Pro-Roma", "Alba-Audace" e "Foot Ball Club di Roma" più noto come "Roman". Foschi per la Fortitudo-Pro-Roma, Ulisse Igliori per l'Unione Sportiva Alba-Audace e Vittorio Scialoja per il Roman firmano le carte, mai ratificate da un notaio e fino ad oggi mai pubblicate, che portano alla nascita dell'Associazione Sportiva Roma. La ragione più attendibile è spiegata bene nel libro "Pionieri del calcio romano: "Uno dei motivi per cui le carte non furono sbandierate durante il Regime è dovuto al fatto che l'operazione venne condotta a termine non nel pieno rispetto dei regolamenti. Ne è la spia una circolare del 22.8.1927, dove il CONI ricordò agli Enti Provinciali Sportivi Fascisti il divieto di addivenire a soppressioni o fusioni di società senza avere prima ottenuto la sua approvazione: cioè, proprio quello che aveva fatto Foschi.".

8 giugno: i giornali locali ("Il Messaggero", "Il Tevere", "La Tribuna" ed altri) scrivono dell'avvenuta fusione tra le tre squadre. "Il nuovo club prende il nome di Associazione Calcio Roma e assume i colori dell'Urbe: giallo-rosso col fascio littorio e la lupa romana in campo verde."

16 giugno: prima partita amichevole della compagine che diventerà l'A.S.Roma, contro la squadra magiara dell'Ute. Finisce 2-2. Alle sei di pomeriggio sul campo dell'Appio giocano, in maglia rossa con rivolti gialli e pantaloncini bianchi: Ballante, Canestrelli, Bianchi, Fosso, Scocco, Zamporlini, Scardola, Jacobini, Bramante, Sbrana, Sansori. Riserve Evangelisti e Tomaselli. Solamente la metà faranno parte degli effettivi della prima Roma 1927/28. Il presidente Foschi diramerà la rosa dei calciatori effettivo solamente dopo il 22 luglio.

17 giugno: Roma-Ute 2-1. La Roma scende in campo con Rapetti, Mattei, Corbjons, Ferraris IV, Degni, Caimmi, Rovida, Cappa, Baros, Ziroli e Heger. Riserve Chini e Giannelli. Attilio Ferraris indossa la fascia di capitano. Sei elementi dell'Alba e cinque della Fortitudo. Allenano la squadra i tecnici di Alba e Fortitudo Ging e Piselli che di fatto non vengono ricordati come "i primi allenatori della Roma".

29 giugno: la Fortitudo capitanata da Attilio Ferraris e nella quale giocano molti altri futuri romanisti, si gioca contro il Casale allo Stadio l'accesso alla finale di Coppa Coni. Per raggiungerla dovrebbe vincere la gara ma purtoppo non riesce ad andare oltre lo 0-0.

3 luglio: Fortitudo-Pro Roma ed Alba-Audace, composte da molti giocatori che poco meno di un mese dopo confluiranno nell'organico della Roma, disputano la loro ultima partita di Coppa CONI.

10 luglio: termina il campionato 1926/27 che ha visto impegnate sia la Fortitudo-Pro Roma che l'Alba-Audace.

Il primo documento dell'A.S.Roma, l'Ordine del giorno numero 122 LUGLIO: In via Uffici del Vicario 35, nasce l'Associazione Sportiva Roma. Viene redatto l'Ordine del giorno numero 1 all'interno del quale sono distribuite le cariche societarie (lo potete vedere riprodotto qui sopra). Sebastiano Bartoli pone la prima firma esistente in nome e per conto dell'Associazione Sportiva Roma, è la sua infatti l'unica che compare nel documento.

23 luglio: Roma-Attila 0-6. Per celebrare la nascita della Roma vengono organizzate due partite amichevoli contro la squadra dell'Attila. Nella prima vanno in campo i calciatori meno forti e il risultato è una sconfitta cocente. Le prime linee giallorosse giocheranno il giorno successivo e, sfruttando anche la stanchezza degli avversari che non avevano un'intera squadra di riserve, s'imporranno per una rete a zero.

24 luglio: Roma-Attila 1-0. Rete di Danilo Sbrana.

25,26 e 27 luglio: avvengono importanti riunioni in via Uffici del Vicario.

1 agosto: Italo Foschi dirama ai giornali la lista dei giocatori che comporranno l'organico della Roma.

6 agosto: la Roma invia ai giocatori della S.S.Alba-Audace, SGS Fortitudo-Pro Roma e Foot Ball Club di Roma le schede di adesione alla neonata Associazione Sportiva Roma. Tutto è pronto per intraprendere il primo campionato della storia romanista. Vai al campionato 1927/28.

Il 5 giugno 2015 la società A.S.Roma pubblica un documento per cercare di chiarire, una volta per tutte, che la data della fondazione della Roma è il 7 giugno e non il 22 luglio. Il documento è visibile qui.


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