
L'esordio di Rocca con la Roma
Francesco Rocca non ha neanche 19 anni, proviene dalla Primavera, piedi grezzi ma una straodinaria vitalita'. Herrara lo manda in campo la prima volta in campionato a Milano contro i rossoneri con la maglia numero 7, la Roma perde 3-1.La domenica dopo in casa Rocca è di nuovo tra gli 11 titolari, lo 0-0 costa la panchina a Herrera che viene sostituito da Trebiciani, tecnico della Primavera. Rocca nel finale di campionato tesissimo va in campo altre due volte. La Roma riuscirà a salvarsi pur senza segnare una rete. Tempi duri... Arriverà Scopigno, poi Liedholm e Rocca rimarrà titolare, nel '74 partirà per i Mondiali. |
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"Correva così forte che non se fermava!! Ma non se fermava sul serio, robba che annava dritto e dava le capocciate al muro! Poi se girava e ripartiva" | |
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Un calciatore sfortunato ![]() Rocca è stato un calciatore perseguitato dalla cattiva sorte, solo gli infortuni gli hanno impedito di lustrarsi di quei successi che la sua bravura avrebbe maritato. Ad ottobre del 1976 durante Roma-Cesena (2-0) un duro scontro al ginocchio, qualche giorno dopo la sua prova in Nazionale contro il Lussemburgo è dai toni bassi. Abituati a vederlo correre su e giù per la fascia.. Tre giorni dopo durante un all'enamento con la Roma la Tre Fontane si accascia: il menisco è saltato.
"Fuori dal calcio non ci so stare. La maglia giallorossa, l’Olimpico, il boato della Curva Sud me li sogno di notte: non posso perderli" |
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