24 novembre... 1929, Contro l'Alessandria la Roma vince 2-0 l'ottava di campionato.I gol sono di Benatti e Chini e sulla panchina romanista Burgess ha sostituito Baccani. 1950, Esce il primo numero della rivista dedicata ai tifosi 'Il Giallorossò. 1982, Colonia-Roma 1-0, ottavi di finale di coppa Uefa. 2013, Roma-Cagliari, tredicesima giornata di campionato, si chiude a reti inviolate. Al terzo pareggio consecutivo, la Roma perde terreno nei confronti della Juventus.

Avvenimenti della storia della Roma Tutti gli avvenimenti di novembre nella storia della Roma.

Il quiz della Roma

Francesco Rocca


Francesco RoccaDifficilmente la Roma riuscirà a dare a Francesco Rocca, tutto quello che Francesco Rocca ha dato alla Roma. Ma auguriamoci che questo accada perchè pochi come lui se lo meritano.

Nasce calcisticamente nella squadretta del suo paese di nascita, San Viro Romano, gioca come mezzala ed ala tornante. Viene tesserato in seguito dal Gennezzano e poi dal Bettini Quadraro. Un ragazzo tutto muscoli e polmoni che presto si fece apprezzare dai migliori tecnici nazionali perchè era la risposta italiana al calcio totale olandese, molto in voga in quel momento.

Acquistato dalla Roma nel 1970, esordisce a soli sedici anni in prima squadra, con Luciano Tessari in panchina, nel torneo Anglo-Italiano. Si dimostrò presto un grande giocatore, diventò subito titolare fisso nella squadra capitolina. Difendeva ad attaccava sulla fascia con la stessa bravura. Con il tempo aveva ottenuto ulteriori progressi tecnici ed una potenza devastante. Esordisce in Nazionale e proprio poco prima di un match con l'Italia si procura il primo brutto infortunio, da lì cominciò per lui purtoppo un calvario senza fine. Si ruppe menisco e legamenti, tornò in campo più volte dimostrando sempre di incarnare quella figura di gladiatore amata dai tifosi.

Nonostante il suo forte spirito ed il suo cuore "testaccino" Francesco dovette arrendersi agli infortuni e lasciò il calcio a neanche 27 anni, proprio nel momento in cui la sua Roma stava per elevarsi sul gradino più alto. Proprio per questo andò a lui una delle prime dediche post-scudetto da parte dei giocatori che erano arrivati al trionfo. Rocca giocava nella Roma dal 1972, quando lasciò durante la stagione 1980/81 aveva disputato 141 partite in giallorosso e 18 con la Nazionale azzurra. Non segnò mai in campionato con la Roma, fece però delle reti in Coppa Italia. In Nazionale, il 2 aprile 1975, all'Olimpico, in occasione di Italia-USA 10-1, fece due reti.

Nel 2012 viene inserito nella Hall of Fame della Roma, tra gli 11 calciatori più rappresentativi della storia giallorossa.

Francesco Rocca
Francesco Rocca detto "Kawasaki"
nato a San Vito Romano
il 2 agosto 1954


141 presenze in campionato
con l'A.S. Roma
1973/74 - 3 presenze
Francesco Rocca
1973/74 - 30 presenze
1974/75 - 29 presenze
1975/76 - 29 presenze
1976/77 - 7 presenze
1977/78 - 0 presenze
1978/79 - 17 presenze
1979/80 - 20 presenze
1980/81 - 6 presenze




L'esordio di Rocca con la Roma

Francesco Rocca non ha neanche 19 anni, proviene dalla Primavera, piedi grezzi ma una straodinaria vitalita'. Herrara lo manda in campo la prima volta in campionato a Milano contro i rossoneri con la maglia numero 7, la Roma perde 3-1.La domenica dopo in casa Rocca è di nuovo tra gli 11 titolari, lo 0-0 costa la panchina a Herrera che viene sostituito da Trebiciani, tecnico della Primavera. Rocca nel finale di campionato tesissimo va in campo altre due volte. La Roma riuscirà a salvarsi pur senza segnare una rete. Tempi duri... Arriverà Scopigno, poi Liedholm e Rocca rimarrà titolare, nel '74 partirà per i Mondiali.

"Correva così forte che non se fermava!! Ma non se fermava sul serio... roba che annava dritto e dava le capocciate al muro! Poi se girava e ripartiva" (racconti di Renzo degli allenamenti al Tre Fontane)

Francesco Rocca capitano della Roma nella partita contro il Bologna all'Olimpico (2-0) della stagione 1978/79.


Francesco Rocca

1979/80 - Un intervento difensivo di Francesco Rocca


Francesco Rocca

Francesco Rocca sfugge a Sergio Santarini


Francesco Rocca

Francesco Rocca saluta in lacrime i tifosi della Roma dopo l'addio al calcio dato a seguito degli infortuni.

Un calciatore sfortunato

Francesco Rocca

Rocca è stato un calciatore perseguitato dalla cattiva sorte, solo gli infortuni gli hanno impedito di lustrarsi di quei successi che la sua bravura avrebbe maritato. Ad ottobre del 1976 durante Roma-Cesena (2-0) un duro scontro al ginocchio, qualche giorno dopo la sua prova in Nazionale contro il Lussemburgo è dai toni bassi. Abituati a vederlo correre su e giù per la fascia.. Tre giorni dopo durante un all'enamento con la Roma la Tre Fontane si accascia: il menisco è saltato. Francesco Rocca E' duro raccontare i tragici infortuni di questo straordinario sportivo.
Rientra nel finale di campionato ma il ginocchio da' sempre problemi, a settembre 77 seconda operazione. La caparbietà lo porta sempre a riprovarci, in quattro stagioni gioca 43 partite. A 27 anni, surante il ritiro di Brunico, Rocca è costretto a smettere. La partita d'addio contro l'International di Porto Alegre regala momenti intensi, testimonianze di un affetto fortissimo da parte dei compagni e dei tifosi. Francesco Rocca, terminata prematuramente l'attività di calciatore continua come allenatore. Finora ha guidato la Nazionale Olimpica ed è stato il secondo di Zoff agli Europei del 2002, chissà che un giorno possa tornare a vestire i suoi colori, la sua gente lo aspetta a braccia aperte.


Francesco Rocca

"Fuori dal calcio non ci so stare. La maglia giallorossa, l’Olimpico, il boato della Curva Sud me li sogno di notte: non posso perderli"
Francesco Rocca

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