24 ottobre... 1932, Baar dopo il derby perso il giorno prima perde il posto, in panchina viene chiamato l'ex trainer del Padova Lajos Kovacs. 1990, Andata dei sedicesimi di Coppa UEFA. Ruggiero Rizzitelli firma il gol dell'1-1 a Valencia.

Avvenimenti della storia della Roma Tutti gli avvenimenti di ottobre nella storia della Roma.

Il quiz della Roma

Milan-Roma 1-0

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Milan-Roma 1-0, il rigore negato alla Roma
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Milan-Roma 1-0, proteste di Totti

Milan-Roma 1-0, le proteste dei romanisti per il rigore negato

Milan-Roma 1-0, le proteste dei romanisti nei confronti dell'arbitro Messina dopo il rigore negato.

MARCATORE: 2' Shevchenko

MILAN (4-3-1-2): Dida; Cafu, Nesta, Maldini, Costacurta; Gattuso, Pirlo, Seedorf (dal 51' st Kaladze); Kakà (dal 42' st Rui Costa); Shevchenko, Tomasson (dal 35' st Ambrosini) (Abbiati, Laursen, Serginho, Brocchi). All. Ancelotti.

ROMA (4-4-2): Pelizzoli; Panucci, Zebina, Samuel, Candela (dal 1' st D'Agostino); Mancini, Emerson, Dacourt, Lima (dal 34' st De Rossi); Totti, Cassano (dal 28' st Del Vecchio) (Lupatelli, Tommasi, Dellas, Corvia). All. Capello.

ARBITRO: Messina di Bergamo.

NOTE: ammoniti Zebina, Samuel, Kaká, Lima. Recupero 1' pt, 7' st. Giornata primaverile. Spettatori 76.647 (10.000 romanisti stadio esaurito)


Milan
79
Roma
70
Juventus
63
Parma
55
Inter
53
Lazio
53
Udinese
49
Sampdoria
45
Chievo
40
Bologna
38
Lecce
37
Brescia
37
Siena
31
Reggina
31
Modena
30
Empoli
30
Perugia
26
Ancona
10

Fabio Capello dopo la squalifica del campo inflitta alla Roma: "Non sono d'accordo con questa sentenza. Tra l'altro la tutela dell'ordine pubblico a San Siro spetta al Milan. Il giudice sportivo è stato influenzato anche da quei signori che si buttavano a terra e poi ricominciavano a correre e giocare. Se uno cade a terra deve uscire dal campo in barella e andare al pronto soccorso, non rialzarsi e lottare fino alla fine. L'esempio più bello è stato quello di Buffon o di Taibi. Buffon, uno che va in campo per giocare e non per alimentare le tensioni, è stato colpito a Genova ed è rimasto in piedi. Questo è sport. Il vittimismo per raggiungere un risultato non è sport". Ma il suo bersaglio non è solo rossonero: "Ferma restando la condanna dei cinque deficienti che tirano i petardi, che ci fanno giocare fuori casa da due mesi portando danni economici enormi alla società, condanno alla stessa maniera chi fa la vittima in campo. Io ho giocato a calcio e i petardi me li hanno tirati, ma non è mai successo niente".

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