Gustavo Giagnoni

Il tecnico col colbacco

Il allenatore della Roma Giagnoni

Fosse stato per il suo entusiasmo, la Roma avrebbe vinto lo scudetto. Chiamato da Anzalone a guidare la squadra capitolina per la stagione 1977/78, Giagnoni si innamorò subito dei colori giallorossi, della storia e dei tifosi della Roma.

Giagnoni e Anzalone

Accettò senza troppi problemi i piani "autarchici" del presidente Anzalone, che prevedevano pochi colpi sul mercato e la valorizzazione dei giovani. Dalla modesta campagna acquisti arrivò il portiere Franco Tancredi, tornò Spinosi, e Giagnoni potè guidare la sua Roma arancione con ambizioni da primo posti, salvo poi arrivare solamente all'ottavo posto.

Giagnoni viene confermato allenatore della Roma anche nel campionato successivo ma a novembre viene sostituito dal presidente Anzalone con la coppia formata da Ferruccio Valcareggi, ex CT della Nazionale, e Giorgio Bravi, allenatore della primavere romanista.

Biografia di Giagnoni

Nato ad Olbia il 23 marzo 1932, Gustavo Giagnoni è stato un calciatore e in seguito un allenatore italiano. Disputa quasi l'intera carriera da difensore nel Mantova, di cui diventa anche capitano. Con il club vive una strepitosa cavalcata dalla serie D alla serie A, poi nel 1969 intraprende la carriera di tecnico. Nel 1971 passa al Torino e con i granata conquista il secondo posto il campionato, piazzamento che gli vale il successo e qualche anno dopo il trasferimento al Milan.

Giagnoni ed il giovane Paolanti

Arriva nella Capitale dopo due stagioni con i rossoneri e tre a Bologna ed in seguito allenerà molte squadre fino al 1992. Chiude come Direttore Tecnico del suo Mantova, togliendosi la soddisfazione di conquistare la serie C1. Il secondo posto con il Torino e l'eliminazioni della Juventus in Coppa Italia con il Cagliari sono tra i suoi più grandi come allenatore.

Gustavo Giagnoni sulla panchina della Roma

Gustavo Giagnoni sulla panchina della Roma

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