I precedenti tra Roma e Genoa

Attilio Ferraris con l'A.S.Roma Roma-Genoa, una sfida storica che inizia al Testaccio, prosegue al Flaminio e continua sul campo di gioco dello Stadio Olimpico. Un incontro storico e sempre affascinante tra la Roma ministeriale e la Genova industriale. Un racconto lungo ottant'anni, tra due squadre accumunate da un nome che è diventato una leggenda: Ferraris. Luigi, il genovese, capitano e centromediano del Genoa d'inizio secolo. Caduto in guerra, sul fronte. Attilio, romano di Borgo Pio. Anche lui capitano e centromediano della squadra che portava il nome della città dov'era nato. Lui non morì in "guera" su un campo di battaglia. Ma su un campo di calcio, a Montecatini, durante una partita tra vecchie glorie. E' forse per questo che il Genoa oggi gioca al Ferraris e la Roma all'Olimpico. Ma Attilio si sarebbe meritato ugualmente che anche la Roma giocasse nello Stadio Ferraris IV. Nella storia dei due eroici capitani c'è anche la storia delle loro due squadre, difese sin dai primi vagiti fascia di capitano al braccio. La beffa di non poter gridare "abbiamo vinto!", toccata ad entrambe, li accomuna. Il Genoa vinse tre scudetti dal 1902 al 1904, quando Luigi Ferraris era nelle giovanili. Lo rivinse nel 1915 quando Luigi era partito volontario nella prima guerra mondiale, dove morì. Attilio invece dopo le parentesi alla Lazio e al Bari tornò alla Roma per una stagione, quella precedente al primo storico scudetto. Quando vide laurearsi la sua Roma campione d'Italia era un giocatore dell'Elettronica. Chissà cos'avrebbe dato pur di far parte della rosa di quell'anno...

Amadei con la maglia dell'A.S.Roma Amedeo Amadei, altro emblema della storia giallorossa, è il calciatore romanista più prolifico contro il Genoa. Sono ben sei i gol del fornaretto contro i liguri. Benatti invece è stato il primo giocatore della Roma a segnare contro i rossoblu. Era il 1929, Roma e Genoa si sfidavano per la prima volta nella loro storia. Era esattamente il 15 dicembre e nella Capitale ancora si festeggiava la vittoria nel primo derby della storia, arrivata una settimana prima grazie alla rete di Rodolfo Volk. Credo che se l'otto dicembre alla Rondinella a vedere Lazio-Roma nove decimi del pubblico teneva per la Roma, quel 15 dicembre a Testaccio, inaugurato poco più di un mese prima, i decimi romanisti fossero proprio dieci. Il risultato ci vide vincitori per 2-0, oltre a Benatti segnò Chini ed a fine stagione il Genoa perse lo scudetto proprio per due punti. Quelli del Testaccio?

I rossoblu dal 1927 ad oggi non hanno militato sempre in serie A, anzi... I loro fasti risalgono a quando la Roma ancora non esisteva e negli ultimi ottant'anni sono spesso retrocessi, due volte persino in serie C. Al 2010 si contano 88 incontri, 36 a favore della Roma e 31 del Genoa. Per ben 21 volte è finita 1-0. E' terminata diversamente nel 1983, quando la Roma faceva il possibile per bissare lo scudetto del 42, quello sfuggito ad Attilio. Finì 2-0 e segnarono Corti (nella sua porta) ed Agostino Di Bartolomei, un'icona così quanto Attilio Ferraris ed Amadeo Amadei. Al ritorno in Liguria poi, Roberto Pruzzo gettò in rete oltre al pallone il cuore di tutti i romanisti che non aspettavano altro da quarant'anni. Con l'1-1 dell'otto-maggio-ottantatrè la Roma si laureava per la seconda volta nella sua storia Campione d'Italia. Le maglie rossoblù, il grifone e lo Stadio Ferraris stesso da quel giorno, per i romanisti, sembrano un po' più amiche. Diciotto anni dopo, quando la Roma taglierà il traguardo nuovamente da prima in classifica, il Genoa non c'è. Milita in B da qualche anno, nel 2005 per illeciti sportivi viene fatto ripartire addirittura dalla terza serie. In due anni riesce a tornare in A e nel 2007/08, dopo più di dieci anni, si rigioca Roma-Genoa. Una gara tesissima, risolta soltanto nel finale grazie ad un calcio di rigore realizzato da Daniele De Rossi. E poi la doppietta di Toni nella rincorsa all'Inter capolista. Una doppietta che fa tornare in mente quella di Andrea Carnevale nel 1993.

Liedholm portato in trionfo dai tifosi della Roma sul campo del GenoaNella storia tante sfide tra Roma e Genoa... Loro stanno ancora sognando la stella, sono fermi al nono scudetto da decenni. La storia è cambiata ed i campionati non si disputano più in un'unica giornata. Nel 1927, quando la Roma mosse i suoi primi passi, il Genoa aveva già vinto i nove scudetti che ha in bacheca. Altre partite da ricordare tra giallorossi e rossoblu sono sicuramente il 5-0 del 1931 ed il 6-0 del 1932, vittorie di stampo testaccino. Ma non possiamo non citare le due vittorie arrivate grazie ai gol di Musiello tra il 1976 ed il 1978. All'epoca l'Olimpico era ancora senza copertura, sicuramente era più affascinante. E consentiva ad Attilio e Luigi di gustarsi meglio la partita.

Ultima modifica di questa pagina: 27/01/2016

18 agosto... 1968, Amichevole L'Aquila-Roma 0-1, decide il gol di Peirò 1982, Inizia la Coppa Italia, Spal-Roma 0-1 con gol di Iorio. 1988, Amichevole contro il Torino vinta 6-5 dopo i calci di rigore. 1993, Triangolare contro Lazio e Cagliari con partite da 45 minuti. I risultati 1-0 contro il Cagliari con gol di Balbo e sconfitta 1-0 contro la Lazio con gol di Signori. 2000, Il neo acquisto brasiliano Emerson si lesiona i legamenti del crociato. L'infortunio terrà fuori il giocatore più di quattro mesi nella stagione del terzo scudetto romanista. 2008, Alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura il funerale del presidente Franco Sensi. Totti, Doni, Baptista, Okaka, Panucci e Spalletti portano sulle spalle il feretro.

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