Pietro Baldassarre

Pietro Baldassarre nasce a Riccia (CB) il 20 ottobre 1879. Capo ufficio stampa del Presidente del Consiglio durante la prima guerra mondiale, nel giugno 1944 l'Onorevole Baldassarre diventa Commissario straordinario della Roma. A fine novembre dello stesso anno viene nominato dell'Assemblea Generale dei Soci il nuovo presidente del club capitolino.

Baldassarre rimane al timone della Roma dalla stagione 1944/45 alla stagione 1948/49, quando passa il testimone a Pier Carlo Restagno. La sua Roma non brillerà mai, il periodo del dopoguerra per la società giallorossa è negativo e culminerà al termine della stagione 1950/51 con la retrocessione.

Muore a Roma l'otto gennaio del 1966.


Pietro Baldassarre

Le parole di Pietro Baldassarre all'epoca della presidenza della Roma: "Sin dal 26 luglio 1943 cominciai ad interessarmi delle sorti della società, rimasta abbandonata. Unici rimasti al loro posto, Vincenzo Biancone e il segretario De Rinaldis- In autunno verranno radunati i giocatori rimasti a Roma. Molti dei migliori erano tornati a casa. La società aveva adempiuto ai suoi impegni contrattuali sino al 31 giugno, fedelmente. Per la nuova stagione verrà adottato un sistema cooperativistico che è oggi in funzione presso tutte le società. Quest'anno solamente però abbiamo potuto dare stabilità alla Roma. La compagine sociale è stata ricostruita. La Roma ha ora il suo statuto che non c'era mai stato prima. Le cariche sono state assegnate per libera votazione."


Pietro Baldassarre con Eusebio e Scopelli


Pietro Baldassarre

Baldassarre ai festeggiamenti per la promozione della Roma in serie A

Baldassarre ai festeggiamenti per la promozione della Roma in serie A