Alexander Kolarov

Biografia di Kolarov

Santino di Kolarov, ovunque proteggimi

Alexander Kolarov nasce a Belgrado il 10 novembre 1985. Terzino sinistro della Roma e della nazionale della Serbia, di cui è anche il capitano, fa delle incursioni sulla fascia e del tiro potentissimo i suoi punti di forza.

Cresce calcisticamente nel suo paese, durante gli anni della guerra jugoslava, nelle giovanili della Stella Rossa di Belgrado. Ha il mito di Sinisa Mihajlovic e s'ispira a lui nel diventare un esperto dei calci di punizioni forti e letali. Dopo l'esordio tra i professionisti nel campionato serbo-montenegrino con la squadra di Cukaricki Tarfek Stankom, viene acquistato dall'OFK Belgrado dove gioca un anno prima di trasferirsi in Italia. E' un'intuizione di Sabatini a portarlo alla Lazio per soli 800.000 euro, appena ventiduenne. Con i biancocelesti esplode e in 3 anni gioca 104 gare (tra campionato e coppe) segnando ben 11 reti.

Nell'estate 2010, con una plusvalenza di ben 22 milioni, Alexander Kolarov passa dalla Lazio al Manchester City. Giocare in Premiere League era una promessa fatta alla madre, Kolarov va oltre conquistando per due volte il campionato. A maggio 2012, assieme ai compagni di squadra del City tra cui Edin Dzeko, riporta lo scudetto ai Citizens dopo 44 anni e l'anno dopo bissa il successo conquistando il quarto campionato inglese del Manchester City.

Sempre nel giro dei titolari, Kolarov disputa sette ottime stagioni al City collezionando un totale di 247 gare e 21 gol. Nell'estate del 2018 viene acquistato dalla Roma.

Foto di Kolarov

Kolarov all'epoca della Stella Rossa

Alexander Kolarov ai tempi delle giovanili con la Stella Rossa Belgrado.

Video di Kolarov con la Roma

Kolarov in Nazionale

Kolarov con la maglia della Serbia

Kolarov con la maglia della Serbia. Nel 2010 fa parte della rosa serba che partecipa per la prima volta ai Campionati del Mondo. Nel 2018, in Russia, segna su punizione contro la Costa Rica la sua prima rete ai mondiali. E' il capitano della nazionale della Serbia, con la quale vanta fino ad oggi 81 presenze e 11 gol.

Carriera di Kolarov alla Roma

Alexander Kolarov

E' ancora Walter Sabatini a convincere Kolarov a trasferirsi in Italia. Dieci anni dopo averlo portato alla Lazio, il ds giallorosso fa approdare a Trigoria il terzino serbo, pagandolo al Manchester City solamente 5 milioni di euro.

Kolarov, oltre a presentarsi con un gol vittoria alla prima di campionato, con una sua specialità, un calcio di punizione, si dimostra subito un leader e sforna prestazioni di alto livello. S'integra subito negli schemi di Di Francesco e sembra avere un ottimo feeling con il reparto e la squadra. Il rapporto piò stretto è con Edin Dzeko, già suo compagno di squadra per anni a Manchester. Kolarov e la Roma volano fino alle semifinali di Champions League giocando delle bellissime gare. Il serbo è protagonista a Londra contro il Chelsea, quando con un suo gol grida la riscossa della Roma che ribalta il 2-0 iniziale in 2-3. Nella sua prima stagione romanista (2017/18) colleziona tra campionato e coppe 47 presenze e 3 gol.

Il 29 settembre 2018, nel derby d'andata del campionato 2018/19 segna su calcio di punizione il gol che riporta in vantaggio i giallorossi nel derby Roma-Lazio 3-1. Grazie a questa rete entra nella storia della stracittadina come l'unico calciatore, insieme a Selmosson, ad aver segnato sia con la maglia della lazio che con quella della Roma.

Foto di Kolarov con la Roma

L'abbraccio tra Kolarov e Dzeko allo Stamford Bridge di Londra

Chelsea-Roma 3-3. L'abbraccio tra Kolarov e Dzeko allo Stamford Bridge di Londra.

Atalanta-Roma 0-1. Kolarov festeggia il suo primo gol con la Roma.

La punizione vincente di Kolarov nel derby d'andata della stagione 2018/19

La punizione vincente di Kolarov nel derby d'andata della stagione 2018/19.

"Non cancello il mio passato, ma se segno esulto" - L'esultanza di Kolarov dopo il gol al derby

Kolarov al termine del derby Roma-Lazio 3-1 del 29 settembre 2018

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