Paulo Roberto FALCAO nasce a Xanxere
(Santa Caterina) in Brasile il 16 ottobre 1953. Alto 1 e 83, 71 kg,
centrocampista. Esordio con la Roma il
14/9/1980, Como-Roma 0-1. L'ottavo Re di Roma, cosi lo
ribattezzo' la piazza romana dopo che il brasiliano diede dimostrazione
delle sue elevatissime qualita'. Campione anche senza palla,
inteliggenza tattica sopraffina; signore incontrastato del tempo e
dello spazio di gioco. Allenatore in campo, capace di
difendere (quanti gol salvo'..), impostare ed attaccare con un'eleganza
clamorosa.
"Avrei potuto cercare l'abbraccio anche delle tribune - spiega Falcao
ma ho preferito correre verso i tifosi della Curva Sud un po'
perché avevo segnato proprio sotto i loro occhi, ma sono corso da loro
soprattutto perché costituiscono il simbolo e l'anima del
tifo giallorosso, della passione popolare verso la Roma. Dopo il gol noi
giocatori corriamo quasi sempre verso i tifosi della Curva Sud
perché
per la Roma danno il cuore sopportando ogni disagio, compreso il fatto
che da quella posizione si vede male la partita"
Incarnò a perfezione
la figura del centromediano metodista completo.
Quando
Dino Viola non riusci' ad acquistare Zico e "ripiego' " su quest'altro
brasiliano, biondo, riccioluto (e per la verita' al momento
dell'acquisto anche baffuto), dal nome Falcao, furono tutti scontenti.
Nessuno poteva prevedere che Paulo Roberto Falcao si sarebbe dimostrato
in grado di portare la Roma al vertice. Non lo conoscevano...
Il presidente Viola pago' per il suo acquisto all'International di
Porto Alegre un milione e mezzo di dollari promettendo al giocatore un
ingaggio di 250 milioni. Era l'estate del 1980.
Il 29 agosto Falcao esordisce davanti al suo pubblico. Viene
organizzata per l'occasione un'amichevole proprio contro l'ex squadra
del brasiliano, l'International di Porto Alegre. Finisce 2-2 e Falcao
regala agli spettatori qualche perla.
Normale amministrazione rispetto a quello che accadra' in seguito.
La prima rete ufficiale Falcao la realizza contro il Carl Zeiss Jena
(il gol del 3-0) all'andata di uno dei piu' maledetti turni di coppa
Europea conosciuti dalla Roma (al ritorno infatti perderemo 4-0!!).
Contro il Bologna la prima rete in serie A, nella prima stagione
(80/81).
Velocemente Paulo Roberto
Falcao diventa il leader della squadra giallorossa che dispone in
quegli anni di ottimi organici.
Nella stagione 80/81 si bissa il successo dell'anno precedente: Coppa
Italia, la quarta per la Roma. E' il primo trofeo romanista per Falcao.
Il campionato 80/81 tra l'altro e' quello perso dalla Roma a causa del
gol di Turone...
Nella stagione successiva terzo posto per la Roma e per Falcao che
ormai si e' calato a pieno nella realta' giallorossa.
La stagione 1982/83 porta lo scudetto: Falcao con le sue 27 partite
disputate, i 7 gol segnati ma soprattutto con le prestazioni effettuate
ne e' un protagonista. L'anno successivo, la Roma
sfoggia il tricolore sul petto e si gioca la competizione europea piu'
importante, la Coppa dei Campioni.
Arriva in finale, la maledetta finale con i rossi del Liverpool. In
questa partita, nel momento piu' delicato, quello dei calci di rigore,
Falcao esita, non tira il penalty. La Roma perde ed i tifosi si sentono
come "abbandonati" da colui che da quattro stagioni li guidava. Qui sopra la rete realizzata da Falcao nella stagione 82/83 all'Olimpico contro la juventus.
A sinistra Falcao e Conti, al
centro due esultanze del gruppo che si laurea campione, a destra Falcao a tiro, sono tutte foto della stagione 1982/83.