11 dicembre... 1927, La Roma sfiora la vittoria a Milano contro l'Internazionale. Una doppietta di Bussich e la rete di Fasanelli vengono alla fine pareggiate dai nerazzuri. Il gol finale del 3-3 viene segnato nei minuti di recupero.

Avvenimenti della storia della Roma Tutti gli avvenimenti di dicembre nella storia della Roma.

Il quiz della Roma


Cudicini, Fontana, Corsini, Carpanesi, Losi, Pestrin,
Orlando, Angelillo, Manfredini, Lojacono, Menichelli


----------------------------- ASR 1927 --------------------------------

La formazione della Roma che l'11 ottobre del 1961,
vincendo in casa 2 a 0 sul Birmingham dopo il 2 a 2 dell'andata
si aggiudica la Coppa delle Fiere 1960/61.

Il vittorioso cammino della ROMA in Coppa delle Fiere
OTTAVI DI FINALE QUARTI DI FINALE

Bruxelles, 4 ottobre 1960
ST.GALLOISE-ROMA 0-0
Panetti; Stucchi Corsini; Fontana Losi Giuliano;
Ghiggia Pestrin Manfredini Schiaffino Selmosson (all.Foni)

Colonia, 18 gennaio 1961
COLONIA-ROMA 0-2
Panetti (Cudicini); Fontana Corsini; Pestrin Stucchi Giuliano; Ghiggia Lojacono Manfredini 1 Schiaffino Menichelli 1A (all.Foni)
Roma, 1 novembre 1960
ROMA-ST.GALLOISE 4-1
Panetti; Stucchi Corsini; Schiaffino Losi Giuliano 1;
Ghiggia Lojacono 1R Manfredini 1 Selmosson Menichelli 1 (all.Foni)
Roma, 2 febbraio 1961
ROMA-COLONIA 0-2
Panetti; Stucchi Corsini; Fontana Losi Giuliano;
De Sisti Pestrin Orlando Lojacono Selmosson (all.Foni)


11-10-61, LA ROMA VITTORIOSA FESTEGGIA LA SUA PRIMA COPPA DAVANTI AL PROPRIO PUBBLICO.


spareggio a
Roma, 1 marzo 1961
ROMA-COLONIA 4-1
Cudicini; Stucchi Corsini; Fontana Losi Giuliano;
Menichelli Pestrin 1 Manfredini 2 Lojacono 1 Schiaffino (all.Foni)

SEMIFINALI FINALI
Edimburgo, 19 aprile 1961
HIBERNIAN-ROMA 2-2
Cudicini; Raimondi Corsini; Fontana Losi Giuliano; Orlando Pestrin Schiaffino
Lojacono 2 Menichelli (all. Foni)
Birmingham, 27 settembre 1961
BIRMINGHAM-ROMA 2-2
Cudicini; Fontana Corsini; Carpanesi Losi Pestrin;Orlando Da Costa Angelillo Manfredini 2 Menichelli (all. Carniglia)
Roma, 27 aprile 1961
ROMA-HIBERNIAN 3-3
Cudicini; Raimondi Fontana; Pestrin Losi Giuliano; Orlando Schiaffino
Manfredini 2 Lojacono 1 Menichelli (all. Foni)

Roma, 11-10-1961

ROMA-BIRMINGHAM 2-0




Cudicini, Fontana, Corsini, Carpanesi, Losi, Pestrin, Orlando, Angelillo, Manfredini, Lojacono, Menichelli (all.Carniglia)

MARCATORI: autogol Fermer , Pestrin

spareggio a
Roma, 27 maggio 1961
ROMA-HIBERNIAN 6-0
Panetti; Raimondi Fontana; Pestrin Losi Giuliano; Selmosson Schiaffino
Manfredini 3 Lojacono 2 Menichelli 1A (all. Foni)

 








La Coppa UEFA è il parto delle menti dello svizzero Ernst Thommen, dell'italiano Ottorino Barrasi - entrambi vice-presidenti FIFA in seguito - e dell'inglese Stanley Rous, poi presidente FIFA.

Coppa delle Fiere. La loro idea era di organizzare un torneo per squadre che rappresentasse le città europee che organizzavano regolarmente delle fiere del commercio. La proposta fu accettata e l'antenata della Coppa UEFA, chiamata Coppa delle Fiere, venne fondata il 18 aprile 1955, due settimane dopo la nascita della Coppa dei Campioni.

Selezione delle città. La prima Coppa delle Fiere comprendeva le squadre di Barcellona, Basilea, Birmingham, Copenhagen, Francoforte, Losanna, Leipzig, Londra, Milano e Zagabria. Concepito inizialmente come un torneo biennale, si svolse in realtà in tre anni, durante i quali vennero giocate 23 partite. Barcellona, utilizzando giocatori provenienti esclusivamente dall'FC Barcelona, batté una rappresentativa di Londra con il punteggio totale di 8-2 nella doppia finale.

Partecipazione. Per il secondo torneo gli organizzatori mantennero la formula ad eliminazione diretta pur ammettendo la partecipazioni di squadre di club, con la condizione che provenissero da città sedi di fiere del commercio. Sedici club parteciparono all'edizione 1958/60, dopodiché si decise di adottare la formula annuale. Dal 1962 il numero delle squadre aumentò fino a 32; furono 48 nel 1967; 60 nel 1968; e, a partire dalla stagione 1969/70, ci furono 64 squadre sulla griglia di partenza. Oggi sono più di 100.

Dominio spagnolo e inglese. Nei primi anni le squadre dell'Europa meridionale, specialmente le spagnole, dominarono la Coppa delle Fiere. L'FC Barcellona in prima fila, che vinse tre volte, mentre il Valencia CF si aggiudicò la coppa per due volte. Nel 1968 il Leeds United AFC diventò la prima squadra dell'Europa settentrionale a vincere il trofeo, dando il via ad una serie di sei vittorie consecutive da parte di club inglesi.

Cambiamento di nome
. La quinta di queste vittorie risale all'edizione 1971/72, che vide il successo del Tottenham Hotspur FC. Fu la prima volta che si parlò di Coppa UEFA. Il cambiamento del nome fu dovuto al fatto che il torneo si era nel frattempo disfatto del vincolo rappresentato dalle fiere internazionali del commercio, lasciando la UEFA come unica organizzatrice con sufficiente conoscenza amministrativa e sportiva in grado di gestirla.

Vittorie dal Nord
. Nel corso degli anni '70 la Germania, i Paesi Bassi ed il Belgio iniziarono a competere con l'Inghilterra per il trofeo mentre l'IFK Goteborg innalzò la bandiera svedese vincendo nel 1982 e nel 1987. Tra il 1968 ed il 1984, un'unica squadra dell'Europa meridionale la Juventus FC nel 1977 riuscì ad interrompere il dominio dei club del Nord-Europa con il Leeds, il Liverpool FC, il VfL Borussia Mönchengladbach ed il Tottenham tutti vincitori per due volte in questo periodo.

Successi italiani
. Dopo le vittorie del Real Madrid CF a metà degli anni '80, le squadre italiane cominciarone a dominare il torneo negli anni '90. Iniziando con la vittoria del SSC Napoli nel 1989, i club italiani vinsero la Coppa UEFA per otto volte in 11 stagioni, con l'Internazionale FC che trionfò tre volte, prima che il Galatasaray SK iscrivesse il suo nome nell'albo d'oro della competizione. Poi ancora Liverpool a l'anno scorso Porto FC.


Finale unica. Con l'eccezione delle finali del 1964 e del 1965, svoltesi rispettivamente a Barcellona e a Torino, le altre si sono sempre giocate su gare di andata e ritorno. La formula venne modificata introducendo la finale unica nel 1998. In una finale tutta italiana, l'Internazionale FC sconfisse la S.S. Lazio per 3-0 al Parco dei Principi di Parigi. Nella stagione successiva, allo stadio Luzhniki di Mosca, il Parma AC battè l'Olympique de Marseille, terza squadra francese ad aver raggiunto la finale e ad averla persa.

Fusione della competizione. A partire dal 1999/2000, anche le squadre vincitrici delle coppe nazionali iniziarono a partecipare alla Coppa UEFA, dopo l'abolizione della Coppa delle Coppe. Inoltre, i club eliminati al terzo turno preliminare di UEFA Champions League e le otto terze classificate nella prima fase a gironi della stessa manifestazione entrano a far parte della Coppa UEFA. La competizione comprende anche le tre vincenti della speciale classifica fairplay, le tre vincitrici della Coppa UEFA Intertoto e le squadre vincitrici di alcune Coppe di Lega nazionali.

Record. L'Inter, la Juventus ed il Liverpool condividono il record di tre successi a testa in Coppa UEFA. Il Real Madrid, il Tottenham Hotspur, il Parma, il Borussia Mönchengladbach, l'IFK Göteborg ed il Feyenoord hanno vinto la coppa due volte.

Il trofeo disegnato da Bertoni
. Il capitano della squadra vincitrice ha sempre dimostrato di avere forza a sufficienza per sollevare i 15 chili d'argento del trofeo. Se si volesse calcolare quanto champagne può contenere, le misure sono 65 centimetri di altezza, 33 di larghezza e 23 di profondità. Il trofeo, realizzato in argento con una base in marmo giallo, è stato disegnato e realizzato dal laboratorio Bertoni di Milano per la finale del 1972 ad un prezzo di 23.000 euro. A differenza della Coppa dei Campioni, la Coppa UEFA non ha manici, ma, come tutte le migliori opere di design, ha un aspetto semplice. Sopra la base, un gruppo di giocatori sembra spingersi per arrivare al pallone e reggono la Coppa ottagonale che è arricchita dall'emblema della UEFA.

Regolamento . Il regolamento della competizione prevede che il trofeo rimanga alla squadra vincitrice per un anno. Ogni vincitore riceve una replica in quattro-quinti delle dimensioni originali. Il regolamento sancisce inoltre che il trofeo originale rimanga definitivamente in possesso del club che abbia vinto la Coppa UEFA per tre volte consecutive o per cinque complessivamente. Non è ancora successo.

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